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Blub in mostra a Italian Tapas Firenze

Blub in mostra a Italian Tapas: l’arte sa nuotare

settembre 27th, 2017 Posted by arte, evento 0 thoughts on “Blub in mostra a Italian Tapas: l’arte sa nuotare”

Dal 5 ottobre un’ondata di street art nelle pareti cinquecentesche del locale di via Sant’Agostino.


L’artista che ha messo la maschera a la Monna Lisa, Dalì e Leonardo arriva in mostra ad Italian Tapas.
Siamo tutti con l’acqua alla gola. Ma nessun problema, Blub ci ricorda che l’Arte Sa Nuotare!
Da diversi anni Blub ha lasciato il suo segno a Firenze, difficile non notarlo anche per chi viene in città per pochi giorni. L’artista ha impreziosito gli sportelli dell’acqua e del gas con il suo tratto distintivo: diversi soggetti ma tutti rigorosamente dotati di maschera da sub, acqua, bolle d’aria e l’ormai classico blu.

“È successo tutto per caso, senza pensarci” racconta Blub “A Cadaqúes, in Spagna, nel 2013, ho dipinto su uno sportello del gas il Pinho, figlio di amici, quasi per gioco”.
L’idea nasce nel piccolo paese dove Salvador Dalì ha vissuto per oltre 50 anni “A Cadaques è comune trovare sportelli dipinti dagli artisti locali, per di più con paesaggi marini. Poi una volta rientrato a Firenze, ho dipinto anche la Monna Lisa, La Dama con l’ermellino e Leonardo”.

Opere che sono apparse per le prima volta la notte del 5 novembre 2013 quando i cittadini dell’Oltrarno si sono svegliati trovando una sorpresa “fu la mia prima uscita notturna -racconta Blub- solo a distanza di settimane, ho realizzato gli effetti benefici di questa azione sulle persone. Eravamo in un clima di sconforto, con lo spettro della crisi economica e una diffusa aria di disagio. Ma ecco la trasformazione: uno sportello grigio e arrugginito diventa l’omaggio ad un’icona storica, una botta di colore, una sorpresa e subito un sorriso. E la certezza che questa crisi possa trasformarsi in una grande opportunità”.

Un sorriso dunque, e un attimo di leggerezza, ma anche riflessioni più profonde. L’arte è un ponte tra noi e la spiritualità – prosegue Blub- qualsiasi forma di arte (anche un pane fatto ‘ad arte’) quando è fatta con amore, produce effetti positivi”.

E quindi Dante, la Venere di Botticelli, la Dama con l’ermellino, ma anche Batistuta, David Bowie e Mandela “Scelgo personaggi archetipi dell’arte, facilmente riconoscibili, che hanno manifestato un talento nella loro esistenza. Esseri umani che hanno comunicato attraverso l’arte, al mondo”.

L’artista è entrato fin da subito nel cuore della gente, ma il rapporto tra street art e istituzioni non sempre è così semplice e immediato come quello tra le opere e chi le può ammirare semplicemente passeggiando per strada.

Non sempre Palazzo Vecchio risponde positivamente ad una scena della street art fiorentina che invece Blub definisce innovativa, rigogliosa ed eterogenea, è “Il nuovo Rinascimento” secondo l’artista.
Eppure a Blub piacerebbe entrare proprio nell’edificio simbolo di Firenze “Lo sai che nel cortile di Palazzo Vecchio ci sono 13 sportelli, di cui almeno 4 perfetti per un Blub? Pensa ad una coppia di Medici, posizionata sui due sportelli divisi dalla fontana. Ecco, un omaggio alla mia città, se l’amministrazione lo gradisse, me lo sentirei di lasciarlo”.

Ma l’artista non si ferma al capoluogo toscano. “Dal 2015 ho iniziato ad uscire da Firenze, ed ho eseguito interventi in numerosi comuni toscani, e sono passato anche da Alghero, Torino, Rimini, Foggia. In ogni città dove passo, mi appoggio e lascio in una galleria, copie delle mie opere. A Firenze si possono trovare  al Dhai Studio, in Via San Niccolo 44/r.

E dal 5 ottobre 2017 in mostra anche ad Italian Tapas, via Sant’Agostino 11R a Firenze.