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V per Vendetta

V per Vendetta: David Lloyd a Firenze

giugno 26th, 2018 Posted by arte, evento, tapas 0 thoughts on “V per Vendetta: David Lloyd a Firenze”

Martedì 3 luglio saremo lieti di ospitare David Lloyd, l’artista inglese, celebre per aver illustrato “V per Vendetta”, capolavoro dell’acclamato sceneggiatore inglese Alan Moore.
Una giornata speciale con la possibilità di incontrare l’artista per i fan e tutti gli appassionati di grafica e fumetto e coloro che hanno avuto modo di apprezzare la versione cinematografica dell’opera. L’evento, che inizia alle 18.00, si concluderà con un aperitivo e sarà ospitato all’interno di Italian Tapas.

L’artista è in Italia ospite di TheSign Comics & Arts Academy per la selezione dei progetti realizzati dagli studenti della masterclass COMICS IN THE U.K. finalizzata alla pubblicazione su ACES WEEKLY (Casa editrice fondata dallo stesso Lloyd).

In occasione dell’evento sarà possibile acquistare anche alcune copie dei libri da far firmare all’autore (a cura della fumetteria Comics Cafè) e verrà allestita un’esposizione dei progetti comics realizzati dagli studenti della masterclass ideata e realizzata dai due professionisti, Massimo Rosi – sceneggiatore e Vincenzo Federici – disegnatore, che saranno presenti per l’occasione!

Per info e prenotazioni: tel.055 218950 info@thesign.academy

 

David Lloyd
Lloyd è attivo nel mondo dei fumetti fin dalla seconda metà degli anni settanta, periodo nel quale ha lavorato per Halls of Horror, TV Comic e per alcune testate della Marvel Comics. E’ stato il creatore, insieme allo scrittore Steve Parkhouse, di Nightraven, personaggio dalle forti connotazioni pulp protagonista dell’omonima testata.
Quando Dez Skinn, ex-redattore della Marvel, nel 1982 fondò la rivista Warrior, chiese a Lloyd di creare un nuovo personaggio. Lloyd, insieme ad Alan Moore, diede vita a V for Vendetta, la storia di un terrorista anarchico che, in una Londra distopica, cerca di sovvertire un regime pseudo-fascista. Lloyd ebbe un ruolo fondamentale nella caratterizzazione del personaggio, cui fece indossare la maschera di Guy Fawkes; inoltre suggerì a Moore di evitare le onomatopee, didascalie, e voci fuori campo.


Un’occasione unica per incontrare l’autore che saluta così il pubblico italiano:
Amici, non vedo l’ora di incontrarvi il 3 luglio e firmare per voi. Porterò anche la mia rivista d’arte sui fumetti del cyberspazio, Aces Weekly, tramite smart card codificate che offrono accesso online a interi volumi di 150 pagine, a soli € 8 ciascuno – il tutto con un bonus schizzo gratuito fatto da me. Per info www.acesweekly.co.uk. A presto! 🙂 ” David Lloyd

Zellart in mostra a Italian Tapas

Zellart in mostra a Italian Tapas

marzo 7th, 2018 Posted by arte, evento, tapas 0 thoughts on “Zellart in mostra a Italian Tapas”

L’arte di creare in cucina, l’arte di fare cocktail. Italian Tapas nasce con una forte vocazione verso la sperimentazione e la creatività. Ma, oltre alle creazioni di chef e barman, gli spazi del locale vogliono accogliere anche le opere di artisti veri e propri.
Dal 15 marzo in mostra le opere di Zellart. L’artista è specializzato nell’arte del collage, un’enorme passione che ha fin da subito condiviso pubblicando le sue opere sui social network (in particolare Instagram) dove ha conquistato migliaia di follower in pochi mesi. Quelle opere sono ora pronte a uscire dalla rete per la prima grande esposizione.

Zellart. Dietro lo pseudonimo di Zellartcollage con cui è conosciuto sul Web c’è un giovane fiorentino che si è avvicinato all’arte quasi per caso ma che sta dedicando anima e corpo alla creazione di collage sempre nuovi. “Tutto nasce grazie ad un corso di street art che mi ha fatto capire che la mia fantasia poteva finalmente essere liberata attraverso i collage -racconta l’artista- da quel momento ho iniziato il mio percorso di ricerca: per mesi ho ritagliato e catalogato migliaia di immagini con l’obiettivo di avere un catalogo più ampio possibile. Adesso ho talmente tanto materiale che potrei fare collage per i prossimi 10 anni, ma la ricerca è una parte fondamentale del processo creativo, non posso smettere di sfogliare riviste, cercare nuovi spunti, andare a caccia di immagini”.

“I collage sono stati per me una rivelazione, il modo giusto per esprimermi. Credo che la creatività sia un dono ma anche una capacità che si può coltivare e sviluppare con il tempo. È il nostro pensiero che, finalmente libero, si lascia andare e si espande senza vincoli, creando dal niente situazioni nuove mai esplorate.
Anche la mente va alimentata a dovere. Dobbiamo essere capaci di rompere le regole, senza paura, lasciare le porte sempre aperte, avere una visuale a 360 gradi, capace di cogliere gli stimoli più differenti che magari ci arrivano da ambiti diversi. La passione è quella che muove tutto, ma deve essere accompagnata da una forte motivazione e un’attitudine a imparare dai propri errori”.

Tra virtuale e reale. I social network sono un’enorme opportunità, dobbiamo solo usarli nel modo giusto. Sono contrario ad un abuso del virtuale ma, al tempo stesso, quando guidati da una passione, i social permettono di conoscere un mondo nuovo, abitato da persone che condividono i tuoi interessi, si creano delle reti bellissime che alimentano la creatività e stimolano il processo artistico. Oltre ad offrirti la possibilità di avere una galleria virtuale sempre aperta, gratuita e a disposizione di tutti, capace al tempo stesso di contenere migliaia di opere e di stare in una tasca. “Adesso però è giunto il momento di allestire uno spazio reale, incontrare dal vivo le persone, vedere in diretta le reazioni del pubblico. Non vedo l’ora!”.  

 

Inaugurazione: giovedì 15 marzo, mostra visibile dalle 18.30, incontro con l’artista e presentazione dalle 19

Orari: la mostra è visitabile negli orari di apertura del locale, ovvero tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 15 alle 24.

Santo Spirito si accende di luce. Firenze a Natale

Santo Spirito si accende di luce

novembre 7th, 2017 Posted by arte, evento 0 thoughts on “Santo Spirito si accende di luce”

La facciata di Santo Spirito cambia volto. Nessun timore però, si tratta solo di un’evento temporaneo che la renderà ancora più bella, con le proiezioni sulla Basilica di video e immagini.

Dall’8 dicembre tutta Firenze si accenderà di luci in vista del Natale con F-Light, il Festival delle Luci. Per un mese intero, fino all’8 gennaio 2018 i monumenti e le piazze più belle di Firenze saranno illuminate con video-mapping, proiezioni, giochi di luce, attività educative e incontri. E tra i luoghi più belli non poteva ovviamente mancare Santo Spirito.
La facciata della Basilica, vero e proprio simbolo dell’Oltrarno, sarà impreziosita con la proiezione delle opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED Firenze in collaborazione con The Fake Factory. Oltre 200 gli elaborati raccolti, una quindicina le realtà cittadine coinvolte (RSA Il Giglio, Cooperativa sociale Di Vittorio e S.D.S., Centro Socializzazione Mosaico, Centro Socializzazione il Gabbiano, Comunità Alloggio Protetta Via Piave, Associazione La Fonte, Asilo Nido Zenzero, Asilo Nido Isola che (non) c’è, Ludoteca Nidiacei, Ludoteca La Mondolfiera, Ludoteca L’ albero di Alice, Studenti IED, Progetto Villa Lorenzi Onlus, Istituto Guicciardini – Scuola dell’infanzia Don Minzoni, Classe I C Scuola Montagnola), dagli asili nido ai centri anziani: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni.

In programma anche un evento speciale, il 13 dicembre alle ore 19, con la live performance del visual designer fiorentino Simone Massoni, illustratore del New Yorker, che per l’occasione “disegnerà” sulla Basilica. Musica a cura di Associazione Culturale Lungarno con Dj Tomo.

E dal 7 dicembre nella Basilica di Santo Spirito quest’anno arriva anche il presepe lucano più famoso al mondo. L’artista di fama mondiale Franco Artese anche quest’anno ha realizzato la sua opera che troverà spazio nella Basilica brunelleschiana, capace di ospitare un presepe così grande (880 mq, altezza 6,5 m., 110 personaggi).

E se oltre a riempire gli occhi volete anche deliziare il palato vi aspettiamo in via Sant’Agostino 11R, ad un passo da Piazza Santo Spirito, con drink, tapas, pinchos e tante stuzzicanti novità.

Blub in mostra a Italian Tapas Firenze

Blub in mostra a Italian Tapas: l’arte sa nuotare

settembre 27th, 2017 Posted by arte, evento 0 thoughts on “Blub in mostra a Italian Tapas: l’arte sa nuotare”

Dal 5 ottobre un’ondata di street art nelle pareti cinquecentesche del locale di via Sant’Agostino.


L’artista che ha messo la maschera a la Monna Lisa, Dalì e Leonardo arriva in mostra ad Italian Tapas.
Siamo tutti con l’acqua alla gola. Ma nessun problema, Blub ci ricorda che l’Arte Sa Nuotare!
Da diversi anni Blub ha lasciato il suo segno a Firenze, difficile non notarlo anche per chi viene in città per pochi giorni. L’artista ha impreziosito gli sportelli dell’acqua e del gas con il suo tratto distintivo: diversi soggetti ma tutti rigorosamente dotati di maschera da sub, acqua, bolle d’aria e l’ormai classico blu.

“È successo tutto per caso, senza pensarci” racconta Blub “A Cadaqúes, in Spagna, nel 2013, ho dipinto su uno sportello del gas il Pinho, figlio di amici, quasi per gioco”.
L’idea nasce nel piccolo paese dove Salvador Dalì ha vissuto per oltre 50 anni “A Cadaques è comune trovare sportelli dipinti dagli artisti locali, per di più con paesaggi marini. Poi una volta rientrato a Firenze, ho dipinto anche la Monna Lisa, La Dama con l’ermellino e Leonardo”.

Opere che sono apparse per le prima volta la notte del 5 novembre 2013 quando i cittadini dell’Oltrarno si sono svegliati trovando una sorpresa “fu la mia prima uscita notturna -racconta Blub- solo a distanza di settimane, ho realizzato gli effetti benefici di questa azione sulle persone. Eravamo in un clima di sconforto, con lo spettro della crisi economica e una diffusa aria di disagio. Ma ecco la trasformazione: uno sportello grigio e arrugginito diventa l’omaggio ad un’icona storica, una botta di colore, una sorpresa e subito un sorriso. E la certezza che questa crisi possa trasformarsi in una grande opportunità”.

Un sorriso dunque, e un attimo di leggerezza, ma anche riflessioni più profonde. L’arte è un ponte tra noi e la spiritualità – prosegue Blub- qualsiasi forma di arte (anche un pane fatto ‘ad arte’) quando è fatta con amore, produce effetti positivi”.

E quindi Dante, la Venere di Botticelli, la Dama con l’ermellino, ma anche Batistuta, David Bowie e Mandela “Scelgo personaggi archetipi dell’arte, facilmente riconoscibili, che hanno manifestato un talento nella loro esistenza. Esseri umani che hanno comunicato attraverso l’arte, al mondo”.

L’artista è entrato fin da subito nel cuore della gente, ma il rapporto tra street art e istituzioni non sempre è così semplice e immediato come quello tra le opere e chi le può ammirare semplicemente passeggiando per strada.

Non sempre Palazzo Vecchio risponde positivamente ad una scena della street art fiorentina che invece Blub definisce innovativa, rigogliosa ed eterogenea, è “Il nuovo Rinascimento” secondo l’artista.
Eppure a Blub piacerebbe entrare proprio nell’edificio simbolo di Firenze “Lo sai che nel cortile di Palazzo Vecchio ci sono 13 sportelli, di cui almeno 4 perfetti per un Blub? Pensa ad una coppia di Medici, posizionata sui due sportelli divisi dalla fontana. Ecco, un omaggio alla mia città, se l’amministrazione lo gradisse, me lo sentirei di lasciarlo”.

Ma l’artista non si ferma al capoluogo toscano. “Dal 2015 ho iniziato ad uscire da Firenze, ed ho eseguito interventi in numerosi comuni toscani, e sono passato anche da Alghero, Torino, Rimini, Foggia. In ogni città dove passo, mi appoggio e lascio in una galleria, copie delle mie opere. A Firenze si possono trovare  al Dhai Studio, in Via San Niccolo 44/r.

E dal 5 ottobre 2017 in mostra anche ad Italian Tapas, via Sant’Agostino 11R a Firenze.

Jane Harman: l’arte in mostra a Italian Tapas

Arte e ‘nuova vita’: Jane Harman a Italian Tapas

luglio 12th, 2017 Posted by aperitivo, arte 0 thoughts on “Arte e ‘nuova vita’: Jane Harman a Italian Tapas”

Le porte di Italian Tapas si aprono all’arte: da giovedì 13 luglio 2017 in mostra le opere di Jane Harman. Inaugurazione dalle 19 alla presenza dell’artista.
La mia maggior soddisfazione – dice Jane – è quella di dare nuova vita, creare un oggetto totalmente diverso di quello che era prima, che sia un anello in ebano o un fenicottero ‘uscito’ dal ripiano di un armadio verniciato di rosa, oppure un block notes, fatto fissando la carta tagliata a mano con un chiodo del ‘700. Amo creare qualcosa di utile, esteticamente piacevole, con un bel design e molto artigianale”.
Le pareti di Italian Tapas sono pronte ad accogliere le creazioni fatte a mano in una delle storiche botteghe di San Frediano. Una tradizione che si tramanda da secoli e che si porta avanti con un sapere trasmesso in modo accurato, ma anche grazie ad una continua rivisitazione e rinnovamento creativo.

Jane Harman 
Si laurea alla Scuola di Belle Arti di Glasgow nel 1983, anno in cui vince una borsa di studio per disegnare a Firenze, città con sui si crea subito un legame particolare, che si intensifica anno dopo anno grazie ad altre due borse per il capoluogo toscano.
In una bottega di restauro impara i segreti del mestiere dal suo maestro specializzato in legno e mobili antichi. Lavora per antiquari, privati, alberghi e ville. La passione per il disegno e la creazione la porta poi a creare opere in legno e oggetti di arredo. Sono opere che nascono soprattutto da materiale di recupero, legni di scarto in bottega di ogni tipo, frammenti di mobili, pezzi di parquet, ma anche carta, tessuti e pelle. Con questi crea: scatoline lucidate a spirito, ferma libri, sgabelli, segna libri, porta chiavi, oggetti vari. Lettere in legno di varie misure e carattere, decorate con carte o dipinte. Sempre alla ricerca delle forme più insolite. La serie dei monumenti fiorentini nasce dal desiderio di dare un’alternativa a chi vuole un souvenir unico e ‘handmade’, fatto in Oltrarno, anzi, in San Frediano, 100% originale, a km zero.

Italian Tapas è in Via Sant’Agostino 11 rosso a due passi da Piazza Santo Spirito.
Per info e prenotazioni: 055 098 2738

Jonny Casamenti in mostra a Italian Tapas

Jonny Casamenti inaugura un ciclo di mostre d’arte

aprile 30th, 2017 Posted by arte, evento 0 thoughts on “Jonny Casamenti inaugura un ciclo di mostre d’arte”

L’arte di creare in cucina, l’arte di fare cocktail. Italian Tapas nasce con una forte vocazione verso l’arte, la sperimentazione e la creatività. Ma, oltre alle creazioni dei nostri chef e barman, abbiamo deciso di aprire le porte dello spazio di via Sant’Agostino e mettere a disposizione gli spazi del locale per le opere di artisti veri e propri.

Giovedì 18 maggio abbiamo il piacere e l’onore di inaugurare la prima mostra ufficiale con le opere di 
Jonny Casamenti.

Jonny Casamenti (Firenze, 1986), diplomato in restauro a Firenze, completa la sua formazione a New York (National Academy school of fine Arts), Los Angeles e Madrid.
Ha collaborato con artisti come: Greg Wyatt, Joseph Petrovics e Antonio Lo Pinto.
Nel suo lavoro utilizza elementi realistici combinati con elementi surrealisti dando forma a oggetti convertiti in animali e figure che si fondono fino a diventare qualcos’altro.
La sua opera si caratterizza sopratutto per il chiaroscuro su carta, ma anche pittura su diversi supporti.
Ha partecipato a varie esposizioni a Firenze, New York, Madrid, Valencia e Barcellona.

Adesso non vi resta che conoscerlo dal vivo e scoprire le sue opere. Appuntamento giovedì 18 maggio con l’inaugurazione della mostra.